Proprio oggi ci giunge in Redazione la documentazione di tentativi, forse falliti, di una democraticità dell'ENGEA.
Sembrerebbe, secondo la Documentazione giunta in Redazione, che in Toscana e nel Lazio siano finalmente state indette, nei mesi passati, regolari elezioni per la Costituzione di Comitati Regionali.
BRAVI !!!
Ecco la prima espressione che ci sorge dal profondo.
ATTENTI !!!
Ci dice l'istinto. Ed infatti tutto si compie.
Nel Lazio, sembrerebbe, ma non siamo certi, che "l'eclettico", cosi veniva definito da alcuni, Presidente Marcello Paris abbia rassegnato le dimissioni, accortosi che era un personaggio molto scomodo e non voluto dai poteri occulti. Voci dicono che le abbia ritirate con promesse "nun te preoccupà". Sono solo voci.
Nella Toscana invece, e qui siamo certi con testimoni e lettere, dopo la richiesta del Presidente democraticamente eletto di indire elezioni nazionali, sia sia riunita la Commissione Nazionale di Disciplina e, con Motivazioni da loro appurate, lo abbia cacciato e radiato.
Che dire....
I problemi si risolverebbero se si ammettesse quello che si è, senza nascondersi dietro facce istituzionali.
Con questo, non vogliamo attaccare il fondatore dell'ENGEA, lunge da noi questo intento, ma proprio perchè lui ha speso soldi e fatica, giustamente non vuole che nessuno si interessi dei fattacci suoi. Basterebbe trasformare l'Associazione in SRL.
Si certo, sarebbe poi difficile domandare alla gente di fare il volontario, ma non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca...
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